Incontro sugli incendi senza i Sindaci l’Unione del Comuni

Apprendiamo dalla stampa di una nota dell’Anci Calabria a firma del presidente Marcello Manna che oggi il Ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali Stefano Patuanelli sarà alla Cittadella regionale di Catanzaro per affrontare l’emergenza determinata dagli incendi delle ultime settimane, insieme al viceministro allo Sviluppo economico Alessandra Todde, il sottosegretario al Sud e alla Coesione territoriale Dalila Nesci, il presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì.

Niente di strano se non fosse che l’incontro ha come oggetto l’ascolto dei sindaci calabresi, in particolare dei Comuni maggiormente danneggiati dal fuoco, forse L’Anci non ha le informazioni giuste sui comuni danneggiati, o forse non ha ritenuto utile l’apporto dei Sindaci dell’Unione che hanno adottato ben due atti deliberativi durante l’emergenza, dai quali si possono trarre importanti indicazioni, sempre che si voglia ascoltare la voce dei danneggiati.

Ovviamente chiediamo all’Anci, ed a chi ha organizzato l’incontro come mai non siano stati invitati i Sindaci dell’Unione, territorio più colpito dagli incendi (Oltre 18.000 ettari bruciati).

Il Consiglio dell’Unione con propria delibera n. 10 del 9.8.2021 ha richiesto alla Regione la dichiarazione dello stato di calamità evidenziando i violenti incendi, di vaste dimensioni, divampati dal 30 luglio 2021, nei territori dei Comuni di: Badolato, Cardinale, Davoli, Isca sullo Ionio, San Sostene, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e Santa Caterina dello Ionio, evidenziando ingenti danni al patrimonio boschivo e agro-pastorale, alle attività produttive, agli immobili privati oltre che la distruzione della “macchia mediterranea”. Successivamente, in data 12 agosto 2021, dopo la fase virulenta degli incendi, gli amministratori dell’Unione, insieme ai Sindaci componenti la Giunta dell’Unione, adottavano la delibera n. 14, con precise richieste finalizzate, nell’immediato alla messa in atto di provvedimenti, anche finanziari, per far fronte alla realizzazione di opere di prevenzione atte a mitigare il rischio di frane e dissesti idro-geologici, chiedendo al Presidente della Regione Calabria:

1.     un incontro urgente per definire una strategia di interventi atti a garantire le soluzioni in premessa esposte, con particolare riguardo alla elaborazione, approvazione e gestione di un piano di esbosco delle essenze danneggiate e ricostruzione delle aree boschive;

2.     il ripristino dell’erogazione del fondo della montagna spettante ai comuni dell’Unione, attraverso l’Unione dei Comuni del Versante Ionico al fine di poter attivare gli interventi necessari per prevenire i rischi con immediatezza;

3.     la predisposizione di appositi programmi da inserire nei finanziamenti europei a favore dell’ambiente per le aree danneggiate;

I Sindaci hanno esposto le proprie idee chiare e le hanno adottate in atti pubblici, facendo richieste precise per risolvere i problemi reali, considerato che si tratta di una catastrofe che non ha precedenti, abbiamo il dovere di porre in atto ogni azione concreta per evitare che ciò ricada sulle generazioni future.

Considerato che all’incontro non sono stati invitati proprio i Sindaci delle aree più colpite e che nell’immediato hanno preso coscienza del danno, formulando proposte concrete, al Ministro e al Presidente della Regione invieremo i nostri atti e ne porteremo avanti i contenuti in tutte le sedi istituzionali preposte, con umiltà ma con determinazione. 

Per i Sindaci e per i cittadini dell’Unione
IL PRESIDENTE
Avv. Luigi Aloisio