Sequestrate 15 tonnellate di alimenti, sanzionato in Calabria un salumificio

Sequestrate nelle scorse settimane dai militari dei Reparti Carabinieri per la Tutela Agroalimentare oltre 15 tonnellate di alimenti a seguito di ispezioni presso aziende del settore agroalimentare. Nel corso delle attività di controllo, che hanno interessato le regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia, sono state riscontrate violazioni alle normative sull’etichettatura e presentazione dei prodotti, sulla rintracciabilità degli alimenti e tutela dei marchi tutelati Dop e Igp.

Le operazioni di ispezione hanno portato, oltre al sequestro di 15 tonnellate di alimenti, a sanzioni amministrative per complessivi 41 mila euro e a una denuncia a un persona all’A.G. per tentata frode in commercio aggravata.

A Reggio Calabria, il titolare di un salumificio è stato sanzionato in via amministrativa per la mancata indicazione obbligatoria in etichetta dei preparati a base di carne prodotti del luogo di provenienza della carne suina lavorata, mentre in provincia di Catania, presso un’azienda dedita alla lavorazione di frutta secca ed un caseificio, sono stati sequestrati, rispettivamente, 3.200 kg di pistacchio siciliano e 224 kg di provole stagionate, del valore complessivo di 47 mila euro, per mancanza di tracciabilità.