Una giornata per i Diritti dell’Infanzia ricca di emozioni in compagnia dei bambini e della FISM

IMG_0578Le scuole aderenti alla FISM (Federazione Italiana Scuole Materne), in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia, hanno vissuto una giornata ricca di emozioni e di significative performance da parte dei bambini che con il loro persuasivo linguaggio hanno rivendicato i diritti contenuti nella Convenzione Onu nel giorno in cui ricorre il 25° anniversario della sua adozione.
L’iniziativa si è svolta nella Sala Sancti Petri dell’Arcivescovado di Catanzaro.
Particolarmente coinvolgente è stata la “Marcia dei Diritti” in cui i bambini richiamano le responsabilità delle istituzioni pubbliche e private che, nelle loro scelte, devono sempre garantire quello che è meglio per tutelare il loro benessere.
<<Si è data plasticamente dimostrazione di come le scuole FISM si pongano come la naturale prosecuzione dell’azione educativa della famiglia – ha affermato il presidente regionale della FISM Marisa Fagà. – La nostra scuola dell’infanzia è scuola della Comunità e stringe un rapporto vivo e fecondo con le famiglie dei bambini e, in più, con il contesto sociale nel quale è inserita.>>
Durante la mattinata alcuni genitori si sono cimentati nell’animazione ricoprendo il ruolo di clown, altri hanno ballato e cantato con i piccoli.
Hanno partecipato don Edoardo Scordio, responsabile ecclesiastico della FISM Calabria; Padre Franco Lenti, parrocco della chiesa di Santa Cuore; Giovanni Dolce, vice-presidente della FISM Catanzaro.
L’incontro è stato condotto da Suor Nicolina Tridente della Scuola Materna Crisconi di Soverato.
Preziosa e significativa la presenza di Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace che, nel suo saluto, ha sottolineato il grande ruolo che ha oggi la scuola cattolica in questa fase storica così difficile e complessa. <<La buona educazione è colonna portante di un nuovo Umanesimo a cui tutti, coralmente, dobbiamo concorrere – ha sottolineato Bertolone.>>
La giornata si è conclusa con la poesia di Doret’s Law Nolte: “I bambini imparano ciò che vivono”.

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