Apertura dell’A.A. dell’Università della Terza Età “Magno Aurelio Cassiodoro” di Soverato

Davanti ad una nutrita platea è stato inaugurato a Soverato, presso la Sala Consiliare del Comune, nel pomeriggio di ieri il ventottesimo Anno Accademico dell’Università della Terza Età e del Tempo Libero “M.A.Cassiodoro”.

Dopo i saluti della Presidente prof.ssa Sina Montebello, che ha elencato le attività svolte durante questi anni, del Sindaco di Soverato, Daniele Vacca, e della prof.ssa Caterina Gatto, assessore alla Cutura, ad aprire l’anno, con una brillante prolusione dal titolo “Esistenzialismo e Teologia, Esegesi dell’Ecclesiaste”, Monsignor Serafino Parisi. Ben nota conoscenza dell’Università fin dal principio della sua istituzione, Monsignor Parisi, laureato in Filosofia, in Scienze Bibliche, è stato insegnante di ebraico e greco presso l’Istituto Teologico di Catanzaro, giornalista e autore di diversi articoli e di testi biblici tradotti dalla lingua originale; nel mese di luglio del corrente anno è stato consacrato Vescovo di Lamezia.

Il pubblico, attento e partecipe, ha potuto godere della Lectio Magistalis di Monsignor Parisi su uno dei Libri Poetici più noti dell’Antico Testamento e, nello stesso tempo, più complessi per la tematica affrontata, per le problematiche squisitamente umane, da inserire nell’ottica più vasta e profonda del divino. Monsignor Parisi ha condotto i presenti attraverso la conoscenza di un testo, il Qohelet o Ecclesiaste, che nella traduzione dalla lingua originale, l’ebraico, spesso appare volutamente come una provocazione per l’essere umano, per indicargli il senso profondo della Vita.

Dal godimento dei beni materiali, dalla ricerca della felicità, dal vivere la pienezza dell’amore, si trae la conclusione che nella Vita tutto è, infine, Vanità, cioè un “soffio” che svanisce nel Tempo e nella Storia. Gli affanni quotidiani e l’accumulo di ricchezze appaiono, infine, effimera cosa davanti al Mistero che è il dissolversi della Vita.