Capi d’abbigliamento rubati nei negozi, intera famiglia denunciata

Per il reato di ricettazione, un intero nucleo familiare (composto da padre, madre e due figli maggiorenni), è stato denunciato nell’ambito di un servizio coordinato per la prevenzione e repressione dei reati, dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Cosenza.

Nel corso di una perquisizione d’iniziativa eseguita presso un’abitazione tra viale Giacomo Mancini e via Popilia, i militari operanti hanno rinvenuto, all’interno di un armadio, circa 170 capi di abbigliamento, di varie marche, con ancora attaccati i cartellini e l’antitaccheggio. Il valore della merce ammonta a 8.000 euro circa.

La refurtiva, composta da vestiario proveniente da vari magazzini di corso Mazzini, è stata posta sotto sequestro in attesa di ulteriori accertamenti. Le indagini in corso sono volte alla ricostruzione dei furti che si sono consumati nei mesi scorsi nel capoluogo bruzio.

Non si esclude che alcuni di essi possano essere stati asportati durante uno dei furti consumati con la tecnica della cosiddetta spaccata, fenomeno registrato mesi addietro in città. L’operazione si colloca in un quadro molto più ampio di contrasto ai reati predatori.