Non c’è pace per il nuovo lungomare di Soverato

Un bel tratto, con annessa pista ciclabile, che qualifica una zona della città prima trascurata e che si aggiunge a quello già esistente, per un totale di 2 Km e mezzo di passeggiata di cui tutti possiamo godere.
Un bene pubblico che, in quanto tale, non possiamo trattare come vogliamo, deturpandolo. Al contrario, un’opera che bisogna tutelare e proteggere. A poco e niente sono valse le raccomandazioni del primo cittadino, Ernesto Alecci, presente con tutta la giunta al taglio del nastro, affinchè si tenesse cura di qualcosa che oltre ad essere funzionale, utile e piacevole è anche bella.
In questi 20 giorni ne abbiamo viste di tutti i colori e non solo quelli della palladiana di cui l’opera è rivestita rendendola ancora più originale; da auto parcheggiate comodamente e indisturbate a segni di pneumatici, dall’olio del motore perso per strada, ai motorini circolanti sulla pista ciclabile. Addirittura anche un povero gattino ci ha rimesso le penne travolto da una macchina in corsa. Non osiamo immaginare se fosse stato un bambino ad attraversare..

Altre foto questa mattina sono giunte presso la nostra redazione che riprendono una bella roulotte parcheggiata. Visto che la coscienza civica fa fatica ad emergere e che è tanto impensabile quanto impossibile far stazionare un vigile h 24, forse gli occhi elettronici potrebbero scoraggiare i malintenzionati. (Telemia Soverato)

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