Soverato – Stavano per abbattere alberi di pino, due cittadini li fermano

SoverWinter7A denunciare una situazione che è sembrata poco chiara, è stato un cittadino, Claudio Rombolà, che, passando dal lungomare all’altezza dell’oasi, si è accorto che con un mezzo pesante, nello specifico una gru con carrello, gli operai comunali stavano per abbattere dei pini, antichi di di circa 60 anni. “Gli operai – ha raccontato Rombolà-hanno spiegato che tali lavori sono stati autorizzati attraverso l’emissione di un’ordinanza del sindaco, che però non avevano con loro”.Per evitare che ciò andasse avanti Rombolà e Gianni Calabretta si sono messi sotto la gru, per cercare di ragionare sul perché dell’abbattimento. “Abbiamo chiesto spiegazioni che nessuno ha saputo darci”. Sul posto è arrivato successivamente il vicesindaco Pietro Matacera che ha dato l’ordine di sospendere i lavori. Rombolà ha sottolineato anche, che ciò dovrebbe avvenire solo in caso di incolumità e pericolo pubblico e così non gli è sembrato. “La gente guardava con contrarietà, ma nessuno diceva nulla, nessuno interveniva, non c’è più la difesa del bene comune o forse non c’è più un reale interesse per la città”. Ad intervenire sulla pericolosità dell’albero è stato l’assessore Daniele Vacca che ha specificato: ”Ci sarà una nuova valutazione sul da farsi anche con l’ausilio di un agronomo che abbiamo contattato per capire se, tagliando solo la radice e sfoltendolo, si può evitare l’abbattimento perché cosi c’è il rischio che qualcuno possa farsi male e noi non possiamo permettere che ciò avvenga, poiché si tratta di un albero pericolante su cui è obbligatorio l’intervento”. Matacera ha spiegato che: “L’ordinanza è stata emessa poiché le radici ormai troppo grosse rendono l’albero pericolante creando problemi anche alla viabilità”.

Antonella Rubino. Gazzetta del Sud, 21/04/2016