Trasversale delle Serre, una variante per velocizzare i tempi e ridurre i costi

La proposta di Ulderico Nisticò, approvata e fatta propria dal Comitato, verrà trasmessa ufficialmente all’Anas

uldericofotoUna variante “leggera” per velocizzare i tempi di realizzazione della superstrada Jonio-Tirreno e ridurre i costi, nel tratto Satriano-Gagliato. E’ la proposta formulata dallo storico prof. Ulderico Nisticò e fatta propria dal Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato”. Proposta che verrà inviata ufficialmente alla Regione Calabria e all’Anas, per una opportuna presa d’atto. Ma in che consiste questa vera e propria idea progettuale? “La conclusione dei lavori nel tratto di Trasversale che attraversa Gagliato, Argusto e Chiaravalle – spiega Nisticò – è senza dubbio un rilevante momento di soluzione del problema annoso della viabilità dell’area attraversata. Resta, tuttavia, irrisolto l’ammodernamento del tratto tra Gagliato e la costa jonica. Fonti non ufficiali parlano di una sopraelevata da costruire lungo l’Ancinale, di cui si troverebbe un progetto preliminare, senza però che si conosca alcun atto concreto; e si deve perciò considerare una mera ipotesi”. “Le cronache dei decenni trascorsi – sottolinea Ulderico Nisticò – e le presumibili difficoltà dell’opera fanno temere tempi lunghissimi per la, del resto, solo eventuale realizzazione di tale idea; e inducono a considerare proposte alternative. Il progetto preliminare, sempre che esista, può essere sostituito con l’utilizzazione dell’esistente, il che comporterebbe: i vantaggi della certezza, la rapidità di esecuzione e una evidente riduzione della spesa. Di particolare rilievo è la situazione venutasi a creare in località Laganosa di Satriano, attraversata, attualmente, dalla statale 182, che tuttavia deve assolvere alla duplice funzione di grande arteria e di quasi unica viabilità locale di un quartiere ormai assai popolato e trafficato”. Ed ecco la proposta, punto per punto: 1) l’acquisizione da parte dell’Anas dell’attuale provinciale 148 (Gagliato – Turriti); 2) l’adeguamento della stessa provinciale ai livelli richiesti da una statale; 3) il superamento degli attuali tornanti d’accesso con una rampa di nuova realizzazione da località Ferrizzi a località Turriti; 4) la dismissione da parte dell’Anas dell’attuale statale 182, da bivio Russomanno a bivio provinciale 128 (Laganosa), e la sua cessione al Comune di Satriano; 5) la costruzione ex novo di un tratto da località Turriti alla rotatoria Satriano-Davoli della statale 106 (E90), lungo il greto dell’Ancinale, avendo cura che ciò avvenga senza alcun accesso veicolare o pedonale in complanare.mappavecchia

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.