Ragazza uccisa dai cani a Satriano: “Chi sa qualcosa parli”

Proseguono, anche se con il massimo riserbo, le indagini sulla morte della ragazza attaccata e uccisa da un branco di cani a Satriano, nel Catanzarese. L’appello dei carabinieri della Compagnia di Soverato si rivolge proprio agli abitanti del luogo: “Chi sa parli“.

Secondo quanto riporta la Gazzetta del Sud nell’edizione di oggi, infatti, i militari stanno cercando di scoprire se ci sono state altre segnalazioni sulla pericolosità degli animali prima dell’aggressione mortale alla giovane Simona Cavallaro.

Nel frattempo una pista di indagine, per individuare eventuali responsabilità per omissione di controlli, punta dritto verso le istituzioni. In particolare – si legge sempre sulle colonne della Gazzetta – verso le autorizzazioni per la presenza dell’allevamento di bestiame: il pastore era in regola con le autorizzazioni ma gli investigatori vogliono capire i parametri utilizzati per la concessione delle stesse. Nessun elemento, insomma, viene trascurato.