Un doveroso, sentito e dovuto pensiero ad un amministratore della città di Soverato che ci ha lasciato: un grande abbraccio Pepè Froio

Il 5 giugno u.s. si è spento Pepè Froio, già Assessore e Consigliere comunale di Soverato. Aldilà del sentimento di affetto che ci legava e della personale vicinanza in questo doloroso momento alle mie cugine Barbara e Paola ed alla Zia Carmela, credo sia opportuno e doveroso, in qualità di Consigliere Comunale della città di Soverato, rendere omaggio ad un uomo che ha dedicato una parte della propria vita al servizio della Città, al servizio della propria comunità.

Un uomo di partito, la sua Forza Italia, che ha sempre sostenuto e non ha mai abbandonato. A tal proposito, desidero ringraziare il partito per il rispettoso e sensibile pensiero avuto nei confronti di Pepè Froio.

Nella realtà politica di oggi è difficile incrociare sul proprio cammino uomini che decidono di scendere in campo attivamente per amministrare la res pubblica mettendosi in discussione in prima persona: è questo che ho sempre ammirato in Zio Pepè, sempre prodigo di consigli e pareri, sempre convinto che i giovani in politica debbano essere aiutati e sostenuti da chi ha maturato un’esperienza elettorale ed amministrativa senza mai sostituirsi a loro.

Per tale motivazione e per il rispetto istituzionale che ogni amministrazione comunale deve avere per le donne e gli uomini che si sono impegnati politicamente per la loro città, per i propri cittadini, chiedo sin da ora al Presidente del Consiglio Comunale Lele Amoruso, che durante la prossima Assise della città sia osservato un minuto di silenzio per il già Assessore e Consigliere Comunale Pepè Froio.

Giacomo Mannino Consigliere Comunale di Soverato.