Verità giudiziaria

 Alcune premesse necessarie:

1. I giudici, essendo esseri umani, possono appurare solo la verità giudiziaria; la Verità appartiene a Dio, che però non fa processi, e li lascia agli uomini.

2. I giudici devono partire dalla presunzione d’innocenza; ma gli investigatori devono fare tutto il contrario, cioè partire dalla presunzione di colpevolezza. Esempio da me più volte discusso: incidente stradale, in cui non è affatto certo che uno sia innocente solo perché morto o ferito.

3. Indagini e sentenze non le fanno giornali e tv, ma giudici e forze dell’ordine; queste ultime, in particolare, hanno le tecniche che tv e giornali non hanno, e tanto meno le hanno i social, e meno che meno i sei o sette dell’imponente manifestazione: ahahahahahah!

4. Tutto quanto precede vale anche per la politica, anzi soprattutto per la politica, e ancora più soprattutto in campagna elettorale.

 Nella vicenda del contrasto fra gestore e lavoratrice, io trovo non poche situazioni poco chiare, e quindi da chiarire con indagini prima, ed eventuale processo dopo; ma, non essendo investigatore, io taccio; solo ricordo a me stesso la necessità della presunzione di colpevolezza di tutti, nessuno escluso; poi se la vedrà il giudice.

 Per costituirsi parte civile, uno deve averne causa e diritto, e non restare nel vago: se no, è sufficiente una generica solidarietà. Senza scordare che uno si può costituire solo se c’è in atto un procedimento giudiziario con rinvio a giudizio, mentre a oggi ne siamo lontanissimi. E ci si costituisce nelle debite forme, e tramite un avvocato.

 Lo dico a tutti: aspettiamo le indagini, e non precediamole.

 Anni fa, ora che ricordo, l’Amministrazione Mancini mi querelò e finii in tribunale. Lo sapete, vero, che finì subito nel ridicolo più squallido, con faccia schifata del PM di turno quando lesse la buffa carta manciniana, e disse: “Qui non si legge manco chi sarebbe l’offeso. Chiedo il proscioglimento”: e, detto fatto, prosciolto fui. Chi era, per purissimo caso, il PM? De Magistris, ancora in servizio. Ahahahahahahahah, com’è piccolo il mondo! Perché ve lo racconto? Per farvi capire quando s’innestano meccanismi giudiziari, non si sa mai dove si va a finire.

 Soverato tutta, se mai, dovrebbe protestare contro tutti i giornali e le tv d’Italia, che non nominano mai la parola Soverato per nulla di buono, e tanto meno per la Pietà del Gagini, e invece per un caso di alterco, e ancora da indagare, hanno riversato litri di fango sulla città.

Ulderico Nisticò