Chiaravalle Centrale, premio all’Iis Ferrari per il progetto “One story, two perspectives”

Successo per gli studenti coordinati dalle professoresse Aurora Calabretta e Rosalba Posca

L’Unità Nazionale eTwinning ha conferito il “Certificato di Qualità” all’Istituto Tecnico Tecnologico – Biotecnologie sanitarie dell’Iis “Enzo Ferrari” di Chiaravalle Centrale, diretto dalla professoressa Elisabetta Zaccone, per il progetto “One story, two perspectives “, by Chemistry&Art 2.
“Bellissimo progetto che ha visto coinvolti gli studenti di Paesi diversi in un lavoro sinergico che ha combinato la chimica con l’arte”: con queste parole inizia la lettera con cui il Team eTwinning motiva il premio; parole che hanno emozionato le docenti referenti del progetto, la prof.ssa Aurora Calabretta (docente di chimica) e la prof.ssa Rosalba Posca (docente di microbiologia), e gli alunni coinvolti (la classe 4B dell’anno scolastico 2016/17, oggi 5B) che si sono visti riconosciuto il lavoro svolto con impegno ed entusiasmo.
L’Istituto “Ferrari”, scuola ideatrice e fondatrice del progetto, ha trovato nella scuola d’arte di Visoké Myto della Repubblica Ceca un partner ideale che con entusiasmo ha accettato di intraprendere questo progetto didatticamente innovativo. È stata una sfida, infatti, quella di mettere insieme scuole con specializzazioni diverse e di impostare i vari compiti in modo che essi non potessero essere portati a compimento senza l’apporto di entrambe le scuole.

Lo scambio iniziale di foto e disegni con soggetti chimici e artistici ha generato un’immediata empatia tra i ragazzi delle due scuole gemellate che si sono poi cimentati nel compito principale del progetto: raccontare, usando la tecnica dello storytelling, un esperimento chimico da un doppio punto di vista. L’esperimento scelto è stato la determinazione dei cloruri nell’acqua di mare di Soverato. Gli alunni del “Ferrari” hanno eseguito l’analisi nel laboratorio della propria scuola e con le foto scattate hanno realizzato un fumetto per “raccontare” la procedura sperimentale. Gli alunni cechi, da parte loro, hanno realizzato dei disegni per creare un fumetto in cui lo stesso esperimento è “raccontato” dal punto di vista di atomi e molecole.

Questi e altri tasks (logo competition, realizzazione di una wordcloud, etc. etc.) hanno permesso il raggiungimento di uno dei principali obiettivi del progetto: sviluppare il “creative thinking”, uno dei focus principali su cui le direttive europee si stanno orientando. Il progetto ha inoltre stimolato “un apprendimento autentico” per gli studenti di entrambi i partners: gli studenti italiani hanno applicato concetti e procedure chimiche a situazioni reali e gli studenti cechi hanno dato un significato ai loro disegni.
Il progetto, perfettamente inserito nella programmazione di classe di entrambe le scuole partners, è stato svolto in gran parte nelle ore curriculari e ciò ha permesso a tutti di partecipare. Le docenti sono fortemente orgogliose dei risultati raggiunti grazie alla grande partecipazione sempre attiva da parte di tutti.

Da sottolineare anche che, ancora una volta, l’Istituto è riuscito a creare un team di lavoro di grande sinergia tra i docenti del Consiglio di classe (in particolare con la prof.ssa Rosa Candelieri e gli i.t.p. Loredana Cherubino e Marcella Pugliese), creando un clima positivo e galvanizzante in cui i docenti educatori hanno mostrato ai ragazzi, con il loro esempio concreto, che i risultati migliori si raggiungono solo cooperando e che i successi sono più belli se condivisi! Per chi volesse saperne di più, il progetto e i materiali prodotti dagli alunni del “Ferrari” e dal partner straniero sono visibili al seguente link .

 

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