Continuare nella detassazione delle locazioni per rilanciare il settore immobiliare


confediliziaLa legge di stabilità 2016 comprende diverse novità e misure che riguardano la casa e il settore immobiliare: dall’abolizione della Tasi sulla prima casa, a eccezione delle abitazioni di lusso, e per quelle date in comodato a figli e genitori; alla riduzione del 25% di Imu e Tasi per gli immobili affittati a canone concordato; alle detrazioni previste per chi acquista la prima casa con un “leasing”. A tali misure va aggiunta la sospensione dell’attuazione di una riforma del catasto priva delle tutele enunciate. Sono politiche che sembrano segnare un cambio di rotta nelle politiche fiscali immobiliari, soprattutto con riferimento alle penalizzanti misure adottate quattro anni fa dal Governo Monti, e risultate eccessivamente gravose per la proprietà come mai in precedenza.
Per il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa: «La legge di Stabilità contiene misure importanti, anche se non risolutive, che segnano un cambio di rotta nelle politiche fiscali sull’immobiliare, e che proprio per questo vanno apprezzate. Si poteva, naturalmente, fare molto di più. Ma Confedilizia guarda a quanto fatto con duplice approccio: con soddisfazione per aver finalmente ottenuto interventi in favore di un comparto reduce da quattro anni di ipertassazione. Ma anche con fiducia, considerando queste misure come l’inizio di un’opera di correzione degli errori compiuti in passato».
thumb_IMG_6362_1024A sua volta, Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Catanzaro, con specifico riguardo all’eliminazione della Tasi sull’abitazione principale, sottolinea come: «La detassazione dell’affitto rappresenti un traguardo importante, che è pure raggiunto in un momento storico particolare, contrassegnato da una profonda crisi economica. Occorre continuare in questa direzione puntando anche alla riduzione della tassazione su negozi e uffici affittati, eventualmente con l’estensione a questo comparto della cedolare secca, come Confedilizia chiede da tempo, per far sì che il 2016 sia l’anno del rilancio dell’immobiliare. Peraltro, è proprio di queste ore l’allarme lanciato dalla Confcommercio sulla desertificazione dei centri storici a causa della crisi del commercio e sulla connessa proposta di estendere agli immobili non abitativi la cedolare secca sugli affitti. Il fatto che gli operatori del commercio individuino nell’eccesso di tassazione sugli immobili locati la causa della crisi, è illuminante della gravità della situazione».
Lo sconto del 25% su Imu e Tasi, per chi affitta una casa a canone concordato, aumenta le agevolazioni fiscali per questo tipo di contratto. La cui stesura è peraltro favorita dalla possibilità di considerare la superficie reale delle abitazioni, ora riscontrabile attraverso visure catastali con i metri quadrati catastali, la superficie calpestabile e altri elementi.
Tutte misure sino a ora introdotte possono stimolare il mercato delle locazioni nella città di Catanzaro e, nello stesso tempo, contribuire al rilancio del centro storico, che ha visto crescere negli anni il numero di case sfitte e di negozi chiusi.
Confedilizia Catanzaro è disponibile a fornire le necessarie informazioni sulle misure adottate con la legge di Stabilità 2016 e a rendere i servizi necessari per vagliare i vantaggi dei contratti a canone concordato e della cedolare secca nonché per perfezionare i contratti di locazione sulla base dell’accordo territoriale.


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