Il bilancio del drammatico incidente stradale avvenuto venerdì scorso sulla statale nei pressi di San Fili si aggrava ulteriormente, assumendo i contorni di una vera tragedia collettiva. Dopo aver lottato tra la vita e la morte per ore, si è spenta nella notte la neonata venuta al mondo con un parto cesareo d’urgenza.
Il disperato tentativo dei medici
La madre, una giovane donna alla 34esima settimana di gravidanza, si trovava a bordo di una delle auto coinvolte nel violento impatto che era già costato la vita a due uomini. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, che hanno praticato un cesareo nel tentativo di salvare la piccola, il quadro clinico è apparso da subito disperato.
La neonata, del peso di appena due chilogrammi, aveva riportato gravissime lesioni craniche già nel grembo materno a causa della violenza dell’urto. Un trauma troppo severo per il suo corpo fragilissimo, che ha reso vano ogni sforzo dei medici del reparto di neonatologia.
Le indagini e il lutto a Marano Marchesato
Mentre la comunità si stringe attorno al dolore della madre e della famiglia, la Procura di Cosenza ha accelerato le procedure d’indagine per fare piena luce sulla dinamica del sinistro. È stato aperto un fascicolo d’inchiesta e sono stati disposti:
L’esame autoptico sui corpi delle altre due vittime.
Esami tossicologici di rito per accertare le condizioni dei conducenti al momento dell’impatto.
Le vittime già accertate sul colpo erano Luca Oliva, un ragazzo di soli 19 anni, e Mariano Moretti, di 46 anni. Entrambi erano residenti a Marano Marchesato, comune oggi avvolto in un silenzio irreale per la perdita di tre suoi concittadini in un unico, fatale evento.
Uno schianto fatale
L’incidente, avvenuto venerdì scorso, aveva immediatamente destato preoccupazione per la violenza della collisione tra le vetture. Restano da chiarire le cause che hanno portato allo scontro frontale, ma l’aggiunta di una vittima così piccola rende l’intera vicenda una ferita aperta per tutta la provincia cosentina.